Now Playing Tracks

Chiamala. Cristo santo, non hai ancora capito che con le persone non puoi comportarti come con le magliette. Tu compri una maglietta che ti piace da morire e la usi il minimo necessario, in occasioni speciali, perché non faccia i buchi, si sbadisca, si rovini. Funziona. ma con le persone no. Le migliori sono tutte sbiadite, bucate e consunte per quanto te le sei sentite addosso.
─ quarto piano senza ascensore, blog su Tumblr.
─ quarto piano senza ascensore, blog su Tumblr.
So che non sarà per tutta la vita come adesso. Ti chiederò di abbassare il volume dello stereo perché sto lavorando e tu lo alzerai di una tacca a ogni mio “per favore”. Mi piacerà quando ti preoccupi e mi piacerà farti preoccupare per avere conferme. Userai una mia confidenza per ferirmi, mi pentirò di avertela fatta e ti odierò perché mi conosci. Quando mi accorgerò di aver sbagliato ti sarò più vicino: sarà il mio modo di chiedere scusa. Di una tragedia farai una sciocchezza, di una sciocchezza una tragedia, faremo il gioco dell’abbandono senza saperlo fare, con valigie semivuote, tre mutande una maglietta e la minaccia di non tornare più indietro: più faremo i forti più saremo deboli. So che non rilaverai l’insalata che al supermercato ti vendono come lavata, e che resterai nella vasca da bagno finché i polpastrelli non ti si arricciano. So che non sarà per tutta la vita come adesso. Ma so che se adesso non ti chiedo di sposarmi passerò tutta la vita a immaginare come sarebbe stato. Indietro non è più possibile.
giulia carcasi, tutto torna.

“Mamihlapinatapai” (dal lessico yahngan): guardarsi reciprocamente negli occhi sperando che l’altra persona faccia qualcosa che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due vuole fare per primo.

Tu non mi scrivi mai. »
« Ma sono con te. »
« E allora? »
« Si scrive a qualcuno con cui non si può essere. »
[…]
E’ la tragedia di amare, non si può amare niente più di quello che ci manca.

Poi si erano lasciati, ma in quel modo che non è un lasciarsi veramente; lui era un po’ matto, lei troppo bella, ma si volevano da morire. Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non ci esci, da quelle storie.
Loro non ci erano usciti, veramente.
— A. Baricco.

Avrei voluto passare del tempo con te, farti ridere farti stare bene. Ma non hai voluto. MI hai chiuso la porta in faccia,lasciandomi sul pianerottolo, ne dentro ne fuori. ma stavolta sono io a chiudere fuori t. Sono io che scendo i cradini e chiudo il cancello e tu mi vedi dalla finestra del tuo cuore e corri a aprire quella porta che avevi chiuso, per venirmi a prendere ma quando esci in strada io non ci sono più. Ma amore mio, è giusto cosi. Amore che non ho potuto darti, io non ti posso dimenticare, perchè gli amori non cominciati non si perdono nella memoria. Mi limito a andare via, fuori dalla tua vita oggi e per sempre. Fa male un male che mi uccide poco a poco, ma la medicina è vivere me lo hai inseganto tu. La pastiglia è respirare e dire grazie, ridere ridere anche se il tuo cuore galleggia in un mare di lacrime amare, piene di rimpianti per tutti quei tentativi morti. Quindi, amore della mia vita, ti prego vivi vivi e se ti farà stare bene dimenticami, ma và e lascia andare anche me. ti ho amato. tanto quanto non posso dirti. LG.
  • - cos'hai?

  • -( io? vuoi sapere cos'ho? ho che un giorno mi parli e quello dopo no,ho che mi sorridi, e poi non mi guardi nemmeno in faccia,ho che ti aggiungi sempre a tutti quanti i miei problemi e da 87654 che sono diventano il triplo perchè tu sei qualcosa di troppo grande da contenere tutto intero,hai troppe sfaccettature,troppe complicazioni,che io non riesco piu a sopportare,perchè io non sono abbastanza,non adesso non per te. Quindi io butto dentro. ti amo,davvero e non posso smettere,ma la mia vita va avanti senza di te,anche se tu, sarai nella mia testa,anche se tu mi mancherai per tutta la vita.)

  • - niente sono stanca :

    ) tutto aposto.

To Tumblr, Love Pixel Union